Interviste

Armarsi di queste qualità per il nuovo millennio: rapidità, visibilità, molteplicità, esattezza e leggerezza.

Autore: Lella Costa
Data: 8 Agosto 2013
Intervista all’attrice Lella Costa sui diritti dell’infanzia, la considerazione dei loro diritti, il futuro per le giovani generazioni e il ruolo sociale ed educativo del teatro.
L’attrice sottolinea come i minori siano ancora considerati come portatori e destinatari di meno diritti, le cui decisioni vengono sempre rese da qualcun altro e le cui parole dette da qualcun altro. I bambini vanno “guardati” per capire chi sono e riconoscerli come persone, non come modelli comportamentali, come archetipi, come personificazioni delle nostre aspettative su di loro.Il suo modo di promuovere i diritti dei minori, cruciali per il futuro dell’intera società – passa per lei attraverso il racconto teatrale e l’urgenza emotiva ed etica che ne sta alla base. Tradurre in storie per orientarsi e comprendere, fare nostre ciò che che sta dietro l’eccesso di notizie.

Esiste una scarsa cultura dei diritti dell’infanzia, una cultura che va coltivata e arricchita come un modo per rendere migliore tutta la società. Fra i diritti dell’infanzia annovera in particolare il diritto alla cura e il diritto alla felicità.

Che nessuno rubi l’infanzia, che nessuno si permetta di violare l’infanzia“, anche se spesso in molte parti del mondo ciò è un’utopia, ma questo non esime ognuno di noi dal provarci e contribuire alla sensibilizzazione e promozione di una diversa, più attenta e rispettosa cultura dell’infanzia. Finchè ci sarà un bambino infelice nel mondo nessuno potrà dirsi un adulto vero, compiuto, completo, responsabile. Come le questioni di genere, le questioni relative all’infanzia riguardano l’umanità, presente e futura.

Sottolinea come ci siano delle parole indispensabili per lei, dei valori fondanti per la sua vita: dignità, etica, libertà, indipendenza, autonomia, pace, che si legano alle qualità indispensabili per il nuovo millennio, mediato dalle lezioni di Calvino e l’eredità di Shakesperare e che devono esserci tutte e 5 insieme: rapidità, visibilità, molteplicità, esattezza e leggerezza. Bisogna sapersi armare di tutte le qualità insieme, pur se sembra complesso e faticoso, ma i risultati si vedranno soprattutto se a farsene carico saranno le donne. E non a caso sono 5 parole al femminile, di genere femminile.

Gabriella “Lella” Costa (Milano, 30 settembre 1952) è un’attrice italiana, famosa soprattutto per i suoi monologhi teatrali.

Dopo gli studi in Lettere e il diploma all’Accademia dei Filodrammatici esordisce con il suo primo monologo da attrice nel 1980.
Nei primi anni di carriera si è cimentata con autori contemporanei (tra cui Renzo Rosso e Mrozek), ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e si è sempre di più avvicinata al cabaret. Nel marzo del 1987 debutta con il primo spettacolo di cui è anche autrice, Adlib, cui seguirà Coincidenze. Con gli anni si è affermata come una delle attrici più caratteristiche della scena teatrale italiana con grandi apprezzamenti sia di critica che di pubblico.

Dopo i primi successi ha cominciato a frequentare trasmissioni televisive, tra cui Ieri Goggi e domani, Omnibus, La TV delle ragazze, Fate il vostro gioco, Ottantanonpiùottanta, Il gioco dei nove e Maurizio Costanzo Show, e ha partecipato ad alcuni film (Ladri di Saponette, 1989, di Maurizio Nichetti; Visioni private, 1990, di Francesco Calogero).

Nel febbraio del 1990 presenta il suo terzo monologo, Malsottile. Nel 1992 pubblica La daga nel loden, una raccolta dei testi degli spettacoli realizzati. Nello stesso anno va in scena con Due, unico caso in cui non si presenta da sola sulla scena.

È socialmente attiva con Emergency (per la quale ha offerto la sua voce per lo spot di PeaceReporter) e culturalmente con la partecipazione annuale al Festivaletteratura di Mantova.

Adlib (1987)
Coincidenze (1988)
Malsottile (1990)
Due, abbiamo un’abitudine alla notte (1992)
Magoni (1994)
Stanca di guerra (1996)
Un’altra storia (1998)
Precise parole (2000)
Traviata, l’intelligenza del cuore (2003)
Alice, una meraviglia di paese (2005)
Sherazade (2005)
Amleto (2007)
Ragazze (2009)

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