Interviste

Ridurre le situazioni di vulnerabilità e combattere l’abbandono scolastico

Autore: Prof.ssa Rosangela Paparella
Data: 2013

Il 22 novembre 2011 il Consiglio Regionale pugliese ha eletto nella mia persona il primo Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, figura cui  “è affidata la protezione e la tutela non giurisdizionale dei diritti dell’infanzia, degli adolescenti e dei minori residenti o temporaneamente presenti sul territorio regionale”.

I pochi mesi trascorsi dall’effettivo insediamento mi consentono di tracciare un bilancio per forza di cose molto parziale rispetto ad una effettiva messa a regime dell’operatività dell’Ufficio Garante. Allo stesso tempo si sono rivelati preziosi per l’individuazione di bisogni del territorio, di priorità e di linee d’azione praticabili.

Nella fase di grande sofferenza economica e sociale in cui versa il nostro Paese, e la Puglia sconta il disagio che accomuna tutte le regioni meridionali, i tagli al Fondo Sociale Nazionale, in particolare, rischiano di condizionare pesantemente l’efficacia delle politiche sociali nel loro complesso.

E questo nonostante la sensibilità con cui l’Assessorato regionale al Welfare ed alcuni Enti locali stanno lavorando per ridurre le situazioni di vulnerabilità di bambini e famiglie.

Si tratta di una crisi economica con tutta probabilità destinata a far crescere la fascia di persone di minore età che in Puglia già oggi vivono in condizioni di povertà assoluta o relativa, e che le ultime statistiche stimano ad oltre il 30% dei quasi 800.000 totali.
Un fenomeno che desta particolare allarme è quello del precoce abbandono dei percorsi formativi da parte del 23,9% dei ragazzi pugliesi (Fonte MIUR), ragazzi che nella gran parte dei casi sono destinati ad incrementare le fila dei lavoratori in nero, a sospendere la ricerca attiva del lavoro, quando non ad essere reclutati dai canali delle organizzazioni criminali.

Inoltre in Puglia, coinvolta quale regione di frontiera sia dal fenomeno degli sbarchi che dai flussi legati all’emergenza umanitaria del Nord Africa è necessario seguire con la massima attenzione la condizione dei minori stranieri che transitano, e vengono accolti nella nostra regione senza essere accompagnati da parenti.

Nel solo 2011 sono stati circa 1200 i minori stranieri non accompagnati arrivati in Puglia, dei quali al dicembre 2011 circa 280 risultavano essere ospitati in comunità pugliesi. Per loro, e si tratta prevalentemente di maschi tra i 15 e i 17 anni, spesso privi di documenti e di elementi basilari di conoscenza dei loro diritti, è importante affinare e mettere a regime procedure di assistenza e protezione ad ampio raggio.

Tra criticità “storiche” e nuove emergenze intendo lavorare per promuovere Alleanze Culturali ed operative tra tutti i soggetti che hanno come compito la tutela dei diritti dell’Infanzia, sollecitando che gli interessi diffusi di bambini e bambine rappresentino una priorità indiscutibile, anche e soprattutto in una fase di difficoltà economico-finanziaria come quella attuale.

Soprattutto sto attivando intese e collaborazioni operative ed ampie, come confermato dai Protocolli d’Intesa siglati con l’Ufficio Scolastico Regionale e con l’Associazione Nazionale Pedagogisti, senza dimenticare la risorsa straordinaria rappresentata anche in Puglia dalle associazioni di Volontariato e dalle numerose organizzazioni del terzo settore che animano esperienze di grande spessore innovativo nella nostra Regione.

Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza:
Dott.ssa Rosy PAPARELLA
Tel. +39 080 540 5727
Fax +39 080 540 5748
Indirizzo email garanteminori@consiglio.puglia.it

La Regione Puglia ha istituito il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza con l’(Art. 30 L.R. 19/2006). Il 22 novembre 2011, il Consiglio Regionale Pugliese ha eletto Garante dei Minori Rosangela Paparella. All’Ufficio del garante è affidata la protezione e la tutela non giurisdizionale dei diritti dell’infanzia, degli adolescenti e dei minori residenti o temporaneamente presenti sul territorio regionale.

Il presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, Magda Terrevoli ha diffuso la seguente nota: “A nome di tutta la Commissione regionale Pari Opportunità esprimo la mia più grande soddisfazione per la nomina di Rosy Paparella quale garante per i diritti dei minori. Il Garante, già presente in molti Paesi europei e in Nord America, in attuazione di convenzioni come quella dei Diritti del Fanciullo (New York, 1989) e quella europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli (Strasburgo, 1996), grazie alle legge regionale n.19 (Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia) da oggi, con l’elezione della prof. Rosangela Paparella, è presente anche in Puglia. All’Ufficio del garante è affidata la protezione e la tutela non giurisdizionale dei diritti dell’infanzia, degli adolescenti e dei minori residenti o temporaneamente presenti sul territorio regionale. La nomina della prof. Rosangela Paparella, in considerazione del suo spessore e competenza, e per l’ampia convergenza di voti che l’ha sostenuta non può’ essere attribuita ad una singola parte politica ma diventa espressione dell’intera comunità pugliese. Siamo certe che le sue straordinarie doti di competenza ed empatia le permetteranno di svolgere al meglio un ruolo così delicato”.

www.consiglio.puglia.it/altre_strutture/garanteminori.asp

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