L'Opinione
27 Febbraio 2015

Alfonso Galdi – Chi sbaglia, cresce: la scuola maestra di vita

“Sebbene diritto inalienabile dell’uomo, l’istruzione è ancora un miraggio per gran parte dei bambini  che popolano questa terra. Mi sono spesso interrogato sul come la mia vita sarebbe stata se l’istruzione non avesse forgiato la mia vita, la mia onestà intellettuale, l’etica lavorativa e l’interesse verso il cambiamento sociale. Se non mi avesse dato la possibilità di mettere in discussione la mia persona e la mia etica.

Da padre e chairman di una fondazione che dona ai bambini l’unico vero e solo strumento di emancipazione, ritengo che la lotta per assicurare istruzione primaria e secondaria ai bambini non sia una velleità di politiche avanguardiste ma l’unico modo per ridurre il gap economico che affligge il nostro pianeta.

Lottando spesso contro chi dice che il progetto di assicurare livelli di istruzione eccellenti sia solo un’utopia, ritengo che i miei pensieri – condivisibili o meno – acquistino spessore solo nel momento in cui investo passione, reputazione e creatività nel fare qualcosa di concreto.

L’incredibile effetto domino creato dall’agire oltre che al parlare di istruzione e infanzia si rivela essere il più potente strumento di cambiamento sociale, ed in nessuna circostanza è possibile dedurre che il risultato raggiunto non sia direttamente proporzionale al costante impegno riversato in un’iniziativa.

Io e il mio team abbiamo deciso di cominciare un’avventura di proporzioni non indifferenti. Come studenti di vita, abbiamo imparato che gli sbagli possono essere fonte rinnovabile di conoscenza. Penso sia questo il valore fondamentale che la scuola insegna ai bambini: il saper accettare il fallimento come solido fondamento dell’eccellenza. Credo fortemente nell’eccellenza, nel sacrificio e nella resilienza.

Il mio progetto per il futuro è quello di contribuire in prima persona con la Fondazione ad aggiungere un tassello importante al sempre crescente puzzle di associazioni, istituzioni e governi che creano concreti piani operativi per portare quanti più bambini nelle scuole.

Cambiare il mondo e dare opportunità ai bambini è un obbligo per tutti noi; è difficile lo so, ma la nostra parte dobbiamo farla. Di sicuro se possiamo cambiare i mille mondi che esistono nelle menti di questi bambini – linfa vitale della terra – avremo già conquistato metà della nostra missione”.

Alfonso Galdi – Chairman di World for People Foundation

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