L'Opinione
27 Gennaio 2017

Diletta Mauri – La partecipazione, innanzitutto

Oggi, davanti ad oltre 200 persone riunite a Napoli per ascoltare un gruppo di giovani “fuori famiglia”, ci siamo chiesti: perché favorire la partecipazione dei “care leavers” è così importante?

Ho cercato di ipotizzare alcune risposte.

Non si tratta certamente di un atto di buonismo né di un percorso che può limitarsi al solo ascolto. Per passare dall’ascolto alla partecipazione è necessario che ognuno rinunci ad un pezzo del proprio potere e si metta in gioco per farlo, dando spazio all’altro, qualunque sia il ruolo che ricopre.

Perché Agevolando sostiene percorsi di partecipazione?

Innanzitutto perché la Convenzione per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza all’art.12 sancisce l’ascolto e la partecipazione come diritti. In secondo luogo perché crediamo, e la letteratura di servizio sociale lo conferma, che la partecipazione sia la strada per rompere i meccanismi di istituzionalizzazione, a livello individuale e collettivo. Si parla poco e male dei sistemi di accoglienza, è spesso un tema delicato e strumentalizzabile. A noi non interessa fare l’apologia dei servizi, ma ci sembra importante dare la parola ai protagonisti per diffondere uno sguardo nuovo e competente su queste tematiche.

Infine: perché nel ridefinire le politiche sociali non dovremmo tenere conto anche del punto di vista dei destinatari degli interventi?

Non crediamo che il percorso del “Care leavers network” sia l’unico possibile o necessariamente il migliore, ma è un’occasione per aprire gli occhi su un patrimonio di competenze e di risorse già presenti che è importante valorizzare.

Ci piace definire i ragazzi “esperti per esperienza”. Ora lo sforzo ulteriore è quello di passare dall’esperienza individuale ad una forma collettiva di riflessione che possa essere utile agli operatori del sociale. Un passaggio non immediato, ma da costruire.

Giorno per giorno. Insieme.

Diletta Mauri – Coordinatrice “Care Leavers Network” Italia, Associazione Agevolando

Diletta Mauri

Vicepresidente
Italia

Diletta Mauri, è nata a Rimini ma vive a Trento. Lavora come educatrice, ma studia per diventare anche assistente sociale. Ama leggere, viaggiare e ballare. È Vicepresidente di Agevolando (www.agevolando.org) e referente per lo sviluppo delle sedi e, a proposito della sua esperienza con l’associazione scrive: “Ho scelto di dedicarmi ad Agevolando perché mi piace l’idea che ciascuno di noi nel cercare di far qualcosa per gli altri aiuta se stesso. Diventare grandi è difficile, ma non impossibile. Se non si è troppo soli potrebbe essere anche piacevole”.

Leggi tutto

Altre opinioni di Diletta Mauri

Vedi tutti

Tutte le opinioni

Vedi tutti
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
OK