L'Opinione
30 Dicembre 2013

Giuseppe De Stefano – Infanzia frontiera più drammatica delle questioni sociali

“L’infanzia è la frontiera più drammatica che qualunque questione sociale assume.

Immigrazione: pensate ai bambini immigrati.
Carceri: pensate ai bambini carcerati.
Guerre: pensate ai bambini coinvolti.
Handicap: pensate ai bambini portatori di handicap.
Povertà: pensate ai bambini poveri.
Violenza: pensate ai bimbi violentati.

Ogni discorso assume i connotati della fragilità connaturata all’età infantile se pensiamo a quando e quanto coinvolgano dei fanciulli.

Non spiegherò le motivazioni di etologia umana che fanno discendere questo atteggiamento protettivo, ma mi chiederò (ahimè, senza risposta) perché a questo senso naturale di conservazione della specie, non corrisponda mai, nell’uomo super tecnologico, un’analoga e corrispondente attenzione operativa nel dimensionamento degli interventi del comune vivere in società.

Quante volte pensiamo che dietro l’immigrato possa esserci un figlio minore nel tratteggiare le politiche per l’immigrazione? Quante volte nel progettare le carceri per una madre pensiamo che debba ospitare anche il figlio innocente? Eppure stando alla sensibilità che mostriamo sarebbe razionale attendersi certe considerazioni come basilari per una società civile.

In verità, è solo un’apparente contraddizione.

La soluzione del dilemma è banale e si chiama ipocrisia. Nella società che rispetta i potenti non c’è spazio per l’antonomasia della delicatezza! Assurdo ma vero.

Ipocrita è quella società che sommerge i propri figli di ogni benessere e non li protegge nei tratti essenziali e difficili della loro esistenza. Ipocrita è quella società che riesce a costruire pubblicità su un sorriso arrendevole di un fanciullo, sul suo sguardo innocente ma che poi non li preserva dal mercimonio.

E l’ipocrisia, male supremo dei giorni nostri, nel riferirsi all’infanzia diventa insostenibile con la condizione naturale dell’animale uomo. Le altre specie animali insegnano!

Invochiamo la cura per l’infanzia nelle politiche, non che ci si curi della politica per l’infanzia: dall’urbanistica alle politiche sociali, dalla scuola all’ambiente, dalla politica estera allo sport e al turismo“.

Giuseppe De Stefano – Presidente CSV Napoli

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