Rassegna stampa

Brasile, dove la vita dei ragazzini non vale nulla: record di omicidi

Record di omicidi di adolescenti in Brasile: lo testimoniano dati di Unicef. Secondo il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, sono assassinati 3,65 ogni mille giovani tra i 12 e i 18 anni. Il numero è il più alto da quando questo tipo di indice ha iniziato a essere misurato, nel 2005. L’Indice di omicidi nell’adolescenza (Iha) raccoglie i 300 municipi brasiliani con oltre centomila abitanti e si basa su dati del 2014 messi a disposizione dal ministero della Sanità.

L’ultimo episodio più eclatante rispetto a questa piaga sociale è stato il caso del giovanissimo Itaberlly, 17 anni, gay, ritrovato carbonizzato. Ad accoltellarlo e a bruciarne il corpo sarebbero stati la madre e suo marito che non accettavano la sua omosessualità. Un fatto avvenuto lo scorso gennaio e che ha scosso l’intero Brasile.

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