Rassegna stampa

Come spiegare il terremoto ai bambini

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La terra trema e in pochi secondi porta via case, affetti, ricordi e persone. Un boato assordante cancella i nostri punti di riferimento e ci costringe ad abbandonare la nostra quotidianità per lasciare il posto a brandine di fortuna, tende, uomini in divisa, punti di raccordo e volontari. Senza punti di riferimento sono soprattutto i bambini a vivere momenti di forte smarrimento e paure ed è in questo momento che bisogna superare l’accaduto evitando traumi.
Innanzitutto va spiegato ai più piccoli che il terremoto è un evento naturale dal quale però è possibile difendersi conoscendo alcune regole di base, ovvero tutte quelle precauzioni che si devono adottare in caso la terra tremi e che possono salvare vite umane (una tra tutte la regola di nascondersi sotto un tavolo che i bambini apprezzeranno particolarmente perché la vivono come un gioco).
Di fondamentale importanza è inoltre lo stato d’animo dei genitori che devono il più possibile mostrarsi sicuri e calmi. Se si tratta di bambini piccoli, al di sotto dei 6 anni, è bene evitare separazioni da persone care, aumentare il contatto e distrarli con attività che a loro piacciono: giochi, letture, musica, ecc. Se fanno domande anche insistenti sull’accaduto, bisogna avere la pazienza di rispondere con parole adatte alla loro età spiegando la verità, rispettiamo le loro emozioni e paure che devono poter uscire fuori così come sono senza alcun tipo di repressione.

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