Rassegna stampa

Il bluff del vaccino gratis (ma fra otto mesi)

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Nell’attesa dei «vaccini gratuiti per tutti contro la meningite», annunciati nei giorni scorsi dai nuovi livelli essenziali di assi- stenza promessi dal governo, nel frattempo già ci sono le liste d’attesa. Che continuano a crescere fino a 8 mesi, come le richieste delle vaccinazioni, che nel Lazio «risultano quintuplicate» tra distretti e poliambulatori delle Asl e aumentate del 108% nelle farmacie. «Per la vaccinazione contro meningococco di mio figlio mi hanno appena dato un appuntamento per il prossimo novembre – allarga le braccia un padre sconsolato – mentre per la vaccinazione normale della figlia più piccola mi hanno fissato l’appuntamento per il 28 aprile».

Le vaccinazioni sono infatti erogate attraverso le Asl: nei distretti romani ne stanno effettuando con una media di 200 pazienti al giorno, ma non basta a far fronte alla valanga di domande, un vero e proprio «incremento esponenziale delle richieste che risultano quintuplicate negli ultimi giorni», come ha quantificato la stessa Regione. Dalla quale però assicurano la disponibilità di una scorta «nelle Asl di oltre 23mila dosi di vaccini». Ma poi l’erogazione deve fare i conti con i normali orari d’apertura di distretti e poliambulatori e le loro generalmente lunghe liste d’attesa, che diventano debordanti in tempi di allarmismi, alimentati da una sorta di psicosi-meningite tra i genitori, anche quelli che prima non volevano far immunizzare i figli neanche contro il morbillo.

Continua…

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