Rassegna stampa

Il medico in prima linea faceva nascere i bambini fra le macerie di Haiti

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Sei anni fa il terribile terremoto nell’isola: 230mila morti e qualche miracolo. Come quello della piccola Azzurra e di sua madre…

È strano come un uomo, un medico, che ne ha viste tante, abbia riservato un posto esclusivo, quasi inespugnabile, nel suo cuore e nella memoria delle sue emozioni, a un giorno. A quel giorno. Il giorno in cui, tra lacrime e macerie, fece nascere la piccola Azzurra, il giorno in cui una madre, la madre di Azzurra, dopo avere lottato per 48 ore, ed essersi rassegnata a morire, rivide la luce della vita e della speranza. Macché, riflettendoci anche solo un istante, non è strano affatto se si conversa un poco con il professore Enrico Ferrazzi. La sua voce si spezza all’improvviso per la commozione quando ricompone per noi quel puzzle dell’orrore che si trovò davanti. I mille e mille pezzi di un Paese, Haiti, che il 12 gennaio del 2010 venne sconquassato da un terremoto che fece oltre 230mila vittime e 300mila feriti. E annientò un popolo già costretto a vivere, dalla povertà e dall’indigenza, in condizioni miserrime.

Continua…

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