Rassegna stampa

In val Cannobina due bambini vendono i loro giochi per aiutare i terremotati

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Ho detto: perché non aiutiamo i bambini terremotati? Allora ho chiamato subito Ivan, il mio amico, e c’è stato: ognuno ha raccolto giochi e libri per fare un mercatino. Abbiamo guadagnato una cifra per noi importante, siamo contenti. Soprattutto sono felice che il sindaco di Amatrice ci abbia risposto». Commuove il gesto di due bambini di Gurro, paese d’origine scozzese incastrato nella val Cannobina. Manuel Bergamaschi e Ivan Patritti, entrambi nove anni, frequentano la quarta elementare in paese e di loro spontanea volontà hanno voluto donare ciò che avevano di più prezioso – i giocattoli – per i  bambini che vivono il dramma del terremoto.

Ciascuno ha radunato giochi, macchinine e libri e insieme li hanno venduti in un «mercatino» organizzato in occasione della festa con cui Gurro voleva raccogliere fondi da inviare ad Amatrice.

Già in passato Manuel e Ivan avevano allestito un’altra «vendita» per raccogliere una somma da donare a Fabio, bimbo di Druogno malato di cuore. «Allora mi sono detto: perché non facciamo qualcosa anche per Amatrice – racconta Manuel con l’entusiasmo ancora nella voce -? Io ho preparato i miei giochi e Ivan i suoi, poi la domenica alle 9 eravamo già in piazza a sistemare il mercatino: un tavolo in legno e uno in plastica coperti da tovaglie con sopra una scatola sigillata con lo scotch per raccogliere le offerte.

Continua…

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