Rassegna stampa

Libia, “100 migranti morti in naufragio”. L’Oim avverte: “Quasi 200 vittime nella rotta verso l’Italia da inizio 2018”

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Negli ultimi tre giorni più di 160 migranti sono morti annegati nel mar Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Italia dalla Libia. All’alba di martedì un naufragio a est di Tripoli ha causato 100 vittime, secondo una stima attendibile. Si aggiungono alle oltre 60 del giorno dell’Epifania. La segnalazione è venuta dalla Guardia costiera libica che questa mattina ha soccorso un gommone sfondatosi al largo di Homs, un centinaio di km a est della capitale. La motovedetta Sabrata ha trovato 17 naufraghiaggrappati alla camera d’aria di un’imbarcazione che poteva contenere fino a 120 persone: la stima ufficiale è dunque di “90-100 dispersi”, che si teme siano annegati. Si tratta di uno dei più gravi naufragi degli ultimi mesi, mentre l’Oim, l’Organizzazione internazionale per i migranti, riferisce che a poco più di una settimana dall’inizio del 2018 “vi sono già informazioni di quasi 200 migranti morti o dispersi nella rotta mediterranea centrale”.

Nel gennaio 2017 c’erano state 254 morti, ricorda l’Oim. “Le notizie di questa settimana suggeriscono che l’inizio del 2018 possa essere ancor più micidiale“, si legge nel comunicato. “E’ molto angosciante che durante i primi dieci giorni del 2018 abbiamo visto quasi 800 migranti salvati o intercettati al largo delle coste libiche”, ha affermato Othman Belbeisi, il capo missione dell’Oim in Libia. Bisogna invece risalire a settembre e giugno dello scorso anno per trovare un naufragio simile a quello di questa mattina, con circa cento dispersi.
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