Rassegna stampa

Padre disperato: “Mio figlio era diventato satanista. Ecco come l’ho salvato”

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Qui, nel centro di Bologna, arrivano genitori spaventati, telefonano e scrivono famiglie disperate. Il marito, la moglie, la sorella, il figlio adolescente sono finiti in un labirinto. Circoli chiusi anzi prigioni. Centinaia di richieste d’aiuto all’anno. Dal satanismo alle psico-sette che arrivano sempre più spesso sui giornali. Qui, nell’appartamento in pieno centro a Bologna, si trova una biblioteca unica nel suo genere su tutto questo vastissimo mondo, dalle religioni ai movimenti esoterici ai veggenti. Il Gris garantisce informazione ma anche assistenza e consulenza. Il telefono squilla senza sosta. Il segretario nazionale Giuseppe Ferrariparla di 50mila adepti tra sette e movimenti religiosi alternativi in Emilia Romagna, in linea con l’Italia (più o meno l’1,5% della popolazione).

Massimo Introvigne, scrittore – fondatore e direttore del Cesnur, centro sulle nuove religioni – studia da una vita la materia e chiarisce: «Ovvio che dal punto di vista delle idee il satanismo non è mai buono, visto soprattutto da me che sono un cattolico. Non condivido una parola di quel che dicono. Ma se parliamo di pericolosità sociale, dobbiamo fare delle differenze tra due fenomeni molto diversi. Il primo è il satanismo culturale, gruppi che hanno sedi, giornali, pubblicazioni e una loro struttura e di solito non commettono reati. Poi ci sono invece quelli che svolgono attività estreme, sacrifici di animali, profanazioni di cimiteri. Qualche volta, l’abbiamo visto con le Bestie di Satana a Varese, ci scappa anche il sacrificio umano. Questo satanismo selvaggio quasi sempre commette reati, anche gravi e gravissimi».

Continua…

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