Rassegna stampa

Patologie respiratorie tra i bambini del Delta, tutti assolti

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Tutti assolti perché il “fatto non sussiste”. La corte di Appello di Venezia nel processo “Enel bis” ha emesso ieri pomeriggio la sentenza che conferma l’assoluzione di primo grado per l’allora amministratore delegato Fulvio Conti, e assolve a loro volta anche Francesco Luigi Tatò e Paolo Scaroni, gli ex amministratori delegati di Enel, che furono condannati in primo grado il 31 marzo 2014 perché ritenuti responsabili del reato di disastro in forma di pericolo e non come disastro consumato.

A quella sentenza si era appellata la Procura della Repubblica di Rovigo che aveva chiesto la condanna anche del terzo amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, che venne assolto in primo grado “perché il fatto nel suo caso non costituisce reato”.
Tatò e Scaroni erano stati condannati in primo grado a 3 anni di reclusione, oltre alla pena accessoria di 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Ieri invece sono stati assolti con formula piena. Il processo era nato dopo l’insorgere di patologie respiratorie tra i bambini nella zona del Delta, secondo la procura rodigina causate dalle emissioni della centrale energetica di Porto Tolle nel periodo in cui era alimentata a olio combustibile.

Continua…

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