Rassegna stampa

Roma, assistenza tagliata per i bambini disabili

In molti quartieri non ci sono fondi per aiutare in classe i bambini con patologie gravi. La giunta Raggi non ha previsto risorse aggiuntive e così il servizio, ora drasticamente ridotto, dalle prossime settimane è del tutto a rischio. Con conseguenze già pesantissime per le famiglie, fra mamme costrette a disertare il lavoro e nottate in bianco causate dallo stress dei piccoli

I primi giorni di scuola Carmen li ha passati in auto: se ci fosse stato bisogno, nessuno avrebbe potuto cambiare il pannolino alla sua Martina, di otto anni, che a causa di una malformazione cerebrale non parla né cammina. Così ha dovuto chiedere dei giorni di permesso al lavoro e passare le mattinate nei paraggi, pronta a intervenire in caso di bisogno. Benedetta, dopo aver preso le ferie, si è trasferita direttamente a scuola fino all’ora di pranzo: nessuno poteva seguire sua figlia Viola, che fa la prima e ha un pesante deficit a causa di una asfissia durante il parto. Marta, che deve essere imboccata a causa di un ritardo mentale, trascorre invece in classe solo due ore, quelle in cui è seguita da un assistente: dopo la mamma è costretta a riportarla a casa.

Continua…

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