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Camminare per diventare grandi

Esplorare la natura attraverso il cammino e la condivisione dell’amicizia e della socialità. Sono le caratteristiche dei viaggi della Compagnia dei Bambini che Massimo Montanari ha raccontato a noi di Piattaforma Infanzia.

Il bambino protagonista nella natura, attraverso sentieri percorsi camminando. A mettere al centro i più piccoli è la Compagnia dei Bambini, organizzazione che coinvolge i minori in escursioni e camminate tra i paesaggi naturalistici. Dei veri e propri viaggi con un compagno davvero speciale: l’asino. Per offrire un modo diverso di osservare e godersi la natura, la lentezza dell’asino e la bellezza dei luoghi visitati con l’orizzonte infinito, rappresentano un insieme di cose che portano i bambini ad esplorare.

La natura ha mille linguaggi e i bambini li possono assorbire tutti. Oggi molti di loro non sono più gli esploratori che dovrebbero essere perché gli viene impedito di sporcarsi, di correre liberi per le strade perché i pericoli sono aumentati, l’evoluzione urbana non permette molto e quindi l’esplorazione e il camminare vanno ricercati nella natura. Far conoscere ai bambini linguaggi nuovi è molto importante”. Lo racconta a Piattaforma Infanzia Massimo Montanari, guida ambientale escursionistica e accompagnatore di media montagna. Massimo si definisce un narratore del territorio e da anni svolge attività di accompagnatore per bambini educandoli all’osservazione consapevole usando i cento linguaggi dei bimbi, linguaggi che passano attraverso suoni rumori parole e invenzioni.

La bellezza dell’essere bambino è quella di essere esploratore è un binomio che permette loro di allargare gli orizzonti cosa che spesso le famiglie non riescono a fare pensando che sia difficile, ma non è così”. I bambini sono molto adattabili, ci spiega ancora Massimo, e quello che bisogna fare è riportare loro alla bellezza dell’esplorazione che per il bambino vuol dire curiosità. “I valori della convivenza e della tolleranza reciproca sono quelli che vengono trasmessi. Nelle mie attività utilizzo sempre l’asino che è un grande mediatore. La sua lentezza e calma porta alla tranquillità anche i bambini più agitati”

Oggi la frenesia della quotidianità, le nuove tecnologie e la città, non permettono facilmente l’esplorazione e la curiosità non è più uno stimolo presente in tutti i bambini. “Quello che noi vediamo è l’apertura dei bambini, anche di quelli più chiusi, a contatto con la natura ed è grazie alle risorse infinite di questi spazi, che ciò avviene velocemente”. La Compagnia dei Bambini si è dotata di una Carta dei Diritti, in tutto sette, tra cui quello al sorriso. Oggi per molti minori, sia in Italia che nel mondo, questo diritto non è rispettato. “Il messaggio che vogliamo trasmettere – afferma Massimo Montanari – è quello della bellezza della vita. Bisogna trasmettere ai bambini la bellezza di quello che c’è intorno: un mondo meraviglioso che ha solo bisogno di essere conosciuto e scoperto”. Tutto può portare il sorriso, un fiore colorato, una lumaca che attraversa il sentiero, la foglia che cresce sul ramo in primavera. “Siamo pieni di bellezze ed è ora di dare una scossa al senso positivo delle cose perché se noi continuiamo a dire che il mondo è brutto, sarà brutto per tutti. Ma c’è anche un mondo bello che dobbiamo sostenere. Questo è il sorriso che portiamo a tutti i bambini”.

La metafora della vita è ‘camminare per diventare grandi’ e attraverso il senso dell’amicizia, della socializzazione e della fame di conoscere è possibile stimolare la curiosità e l’esplorazione, “affinché i bambini di oggi diventino adulti di domani con la conoscenza che rende liberi e allo stesso tempo permette la consapevolezza nelle scelte del futuro, per affrontare al meglio anche le sfide della vita”, conclude Massimo Montanari.

Paola Longobardi

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