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Expo: la Carta di Milano firmata dai bambini

Rispettare le risorse naturali della terra. È l’obiettivo della Carta che si rivolge a bambini dai 5 ai 13 anni. Un messaggio che vuole farsi anche portavoce di valori, quali l’integrazione e la conoscenza reciproca.

Noi bambine e bambini della Terra abbiamo deciso di leggere e firmare questo documento che si chiama la Carta di Milano dei bambini, perché sappiamo che c’è un problema molto grande tra quello che il pianeta riesce a dare per farci mangiare e il fatto che stiamo diventando sempre di più”. Sono le parole iniziali della Carta di Milano dei bambini, presentata all’Expo 2015. Un documento che intende lasciare ai più piccoli gli impegni discussi in diverse occasioni dai ‘grandi’. Il motto è ‘cibo più buono per tutti’ e il messaggio che intende lanciare è quello della consapevolezza sulla propria salute e su quella del pianeta, fonte di tutto. Alla presentazione anche il Ministro delle Politiche Agricole, insieme al Commissario Unico delegato del Governo per Expo, che ha dichiarato che “Expo Milano 2015 è costruita a misura di famiglie e bambini, per questo il tema educativo deve partire dai più piccoli, che costituiscono un tassello fondamentale per il nostro futuro”.

Rispettare le risorse naturali, l’energia della terra e i prodotti che nascono da questa, è l’obiettivo della Carta che si rivolge ad un pubblico di bambini dai 5 ai 13 anni. Sotto forma di fumetto, creato dalla curatrice di Geronimo Stilton e dalla scuola Holden, da settembre le parole contenute in questo scritto, gireranno tutte le scuole d’Italia. Rispettare le differenze farà parte degli obiettivi. Differenze culturali che partono anche dal cibo stesso. Per questo, l’immagine di copertina rappresenta proprio un grande piatto con una moltitudine di alimenti diversi e altrettanti bambini intorno ad esso a rappresentare le varie culture. Un messaggio che va al di là del rispetto del pianeta e vuole farsi portavoce di valori ancora più profondi, quali l’integrazione e la conoscenza reciproca. “L’idea è di fare della Carta dei bambini uno strumento per i centri ricreativi estivi e, successivamente, di usarla nelle scuole durante il prossimo anno scolastico. Con questo documento si completa il lavoro impostato con la Carta di Milano. È un’occasione di confronto con le giovani generazioni”, ha spiegato Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole. Mentre Massimiliano Tarantino, Direttore esecutivo di Laboratorio Expo, ha sottolineato che “l’obiettivo è creare un incontro tra generazioni: vogliamo che questa Carta unisca bambini, genitori e insegnanti in un clima di responsabilità per un futuro del Pianeta equo e sostenibile”.

Paola Longobardi

 

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