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Giornata Bambini Vittime: contro la violenza, lo sfruttamento e l’indifferenza

Celebrata ieri a conclusione di una settimana di sensibilizzazione, questa giornata ha coinvolto le alte cariche dello Stato che si sono espresse in difesa dei diritti dell’infanzia.

Tutti dobbiamo impegnarci affinché ogni persona umana, e specialmente i bambini, siano sempre difesi e protetti”, lo ha annunciato ieri Papa Francesco, in occasione della Giornata dedicata ai Bambini Vittime. Un ricorrenza istituita contro la violenza, lo sfruttamento e l’indifferenza celebrata sin dal 1995, su richiesta delle famiglie e dei gruppi di bambini della Parrocchia Madonna del Carmine, a seguito del tentato omicidio nei confronti di una bambina di 11 anni e dei racconti di alcuni episodi di abuso, sfociati poi nel suicidio di un ragazzo di 14 anni. Negli ultimi 12 anni la Giornata Bambini Vittime inizia il 25 aprile e si conclude la prima domenica di maggio, a Piazza San Pietro. Non mancano mai i messaggi delle alte cariche dello Stato che, in una giornata così importante per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, esprimono la loro solidarietà e vicinanza alle vittime e agli operatori che ogni giorno si battono a tutela dei più piccoli.

Rivolgo il mio saluto ai promotori e a tutti i partecipanti alla giornata ed esprimo il mio ringraziamento e apprezzamento all’Associazione METER per il suo impegno quotidiano nella lotta alla pedofilia e alla pedopornografia”, sono le parole di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, che ricorda l’associazione che ha fortemente voluto l’istituzione di questa giornata nazionale, che precede di poco quella relativa alla lotta contro la pedofilia.

La difesa dei minori rappresenta uno dei principali termometri del livello di civiltà e delle conquiste sociali conseguite da un paese – continua il Presidente MattarellaIl fermo contrasto a tutte le forme di violenza e abuso nei confronti dei bambini va condotto anzitutto dalla magistratura e dalle forze dell’ordine con severi mezzi di repressione”. Insieme alle autorità, vanno però mobilitati la società civile, il mondo della scuola e quello dei media. “È necessario uno straordinario impegno culturale per contrastare fenomeni di omertà, di passiva accettazione, di indifferenza”, conclude nella nota stampa lanciata in occasione di questa giornata. Tra le alte cariche dello Stato, anche Piero Grasso, Presidente del Senato, ha lanciato un messaggio importante, definendo come la violenza assuma contorni ancora più tragici se commessa nei confronti di un minore, “la cui condizione di impotenza alla difesa obbliga le Istituzioni e la società a svolgere un ruolo fondamentale per la prevenzione”. Per questo è di rilevante importanza “sensibilizzare l’opinione pubblica affinché mantenga alta l’attenzione nei confronti dei bambini, per garantirne la tutela da ogni forma di violenza fisica e psicologica, e per riconoscere il loro diritto all’infanzia”.

La difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è opera di molte realtà che agiscono sul nostro territorio nazionale, a tutela dell’innocenza e della semplicità dei bambini che troppo spesso sono coinvolti in episodi di violenza e disagio. Eventi che non favoriscono una crescita sana, bensì generano problemi e difficoltà non solo nel presente ma anche nel futuro, facendo crescere bambini feriti e privati del loro diritto all’innocenza.

Paola Longobardi

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