News

Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo

Si celebra oggi in tutto il mondo e il messaggio è quello di rafforzare, in un unico movimento, la diversità e i diritti umani che insieme arricchiscono.

Sostenere la diversità, contribuendo a migliorare la cooperazione fra persone appartenenti a diverse realtà culturali. È questo lo scopo della giornata mondiale di oggi, dedicata alla diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo. Una ricorrenza istituita dall’Unesco che da sempre sostiene che le culture siano patrimonio comune dell’umanità, oltre che un incredibile opportunità al dialogo e alla cooperazione. “In un mondo diverso, la distruzione delle culture è un crimine, e l’uniformità è un vicolo cieco: il nostro obiettivo deve essere quello di rafforzare, in un unico movimento, la diversità e i diritti umani che insieme arricchiscono”. Sono le parole del direttore generale dell’Unesco, Irina Bokova, che in questa giornata ricorda come settanta anni fa i fondatori dell’United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization hanno espresso con forte convinzione che l’ignoranza delle reciproche culture crea solo incomprensioni tra i popoli e che la ricerca della pace richiede la conoscenza.

La diversità culturale stimola la creatività – continua Irina Bokovae investire in questa creatività può trasformare le società. È nostra responsabilità sviluppare l’istruzione e le competenze interculturali nei giovani per sostenere la diversità del nostro mondo e imparare a convivere in pace, tra lingue, culture e religioni diverse, per portare avanti il ​​cambiamento”. Sensibilizzare i bambini di oggi per avere adulti più consapevoli domani. Questo è il messaggio risolutivo dell’Unesco che dal 2005 ha rafforzato ancora di più il legame inscindibile tra la diversità culturale e i diritti umani, attraverso la Convenzione sulla protezione e la promozione delle diversità culturali. Frutto di un lungo lavoro iniziato nel novembre del 2001, all’indomani della firma da parte degli Stati membri della Dichiarazione Universale sulla diversità culturale voluta per sostenere, dopo i terribili attacchi alle Torri Gemelle di New York, la creazione di una società globale pacifica e sostenibile basata sul rispetto reciproco e la tolleranza.

Ma, “oggi ancora una volta, la diversità culturale è sotto attacco da parte di estremisti violenti” che perseguitano le minoranze. Nella Convenzione si legge che la diversità culturale è il carattere fondante l’umanità, come il comune patrimonio dell’umanità e, di conseguenza, è bene prezioso al pari di altri beni economici. Solo in un mondo che afferma e sostiene diversi stili di vita, diverse concezioni dell’esistenza, è possibile creare una società sicura e pacifica. Tra gli obiettivi del documento: incoraggiare il dialogo interculturale, promuovere il rispetto e la tolleranza di costumi e tradizioni diverse, rafforzare la cooperazione internazionale al fine di raggiungere questi risultati.

Attraverso l’educazione alla pace e alla tolleranza, nonché alla conoscenza reciproca delle varie culture, è possibile avere tutto ciò e fare tutto questo, trasformando quello che molti credono utopia in realtà.

Paola Longobardi

Indietro
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
OK