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Intervista a Francesca Koch – Presidente Casa Internazionale delle Donne

Si celebra domenica 8 marzo la Giornata Internazionale della Donna e mentre su tutto il territorio nazionale numerosi gli incontri di discussione che mettono al centro il mondo delle donne e delle difficoltà che attraversano ogni giorno, da violenze a soprusi ma anche successi e conquiste, Piattaforma Infanzia anticipa questa celebrazione attraverso l’intervista a Francesca Koch, Presidente della Casa Internazionale delle Donne, con sede a Roma.

Presidente, in questa occasione, qual è il messaggio da lanciare a tutte le giovanissime ragazze e bambine in Italia e nel mondo?

“Il messaggio da lanciare è dunque quello relativo alla dignità e al valore di ogni donna, di qualunque età e situazione; un messaggio relativo alla libertà delle donne e alla loro possibilità/capacità di essere soggetti attivi e non sottostare alla violenza degli stereotipi che le rappresentano troppo spesso come vittime o soggetti deboli o addirittura come oggetti sessuali”.

Sempre di più la cronaca nazionale ci illustra le ingiustizie a cui migliaia di donne e giovanissime sono sottoposte nel mondo. Quali le azioni giuste da intraprendere per eliminare ogni tipo di violenza e discriminazione?

“La convenzione di Istanbul (maggio 2011) ci suggerisce alcune azioni fondamentali: la prima ingiustizia contro le donne riguarda la disparità di potere rispetto agli uomini, potere decisionale, economico, politico e culturale. La violenza si costruisce proprio su queste premesse di inferiorità femminile, da combattere già nella scuola e nella formazione di ogni livello. La violenza economica si combatte con investimenti sul lavoro femminile e sulla reale uguaglianza di opportunità di salario e di carriera; è necessario un forte impegno della politica per ottenere questi traguardi che non riguardano la sfera privata delle persone, ma interrogano le istituzioni e il potere delle amministrazioni e del governo”.

foto - 2007

Creare pari opportunità è una delle tematiche affrontate più volte a livello politico, ritiene che sia davvero raggiungibile questa condizione? A che punto siamo nel nostro paese?

“Nel nostro paese sopravvivono ancora pregiudizi, stereotipi e resistenze che frenano l’evoluzione verso maggiori garanzie di civiltà. Per esempio, è stupefacente che un’iniziativa come quella del convegno ‘Non Siamo Così. Donne, parole e immagini’, dedicata al linguaggio di genere e alla rappresentazione del femminile, presieduta della Presidente della Camera, sia stata accolta sui social con aggressività e insulti, a dimostrazione che esiste ancora una sacca di violenza ideologica contro l’uguaglianza e la dignità femminile”.

La Casa Internazionale delle Donne svolge diverse attività, tra queste ce ne sono alcune previste per il sostegno di bambine e giovani adolescenti?

“Si, molte associazioni sono impegnate nel contrasto alla violenza e nel sostegno psicologico a chi la subisce; ci sono inoltre servizi a carattere psicologico, legale, ostetrico – ginecologico, rivolti alle giovani donne come alle donne più mature. Le giovani e le studentesse frequentano con grande interesse il nostro centro di documentazione e biblioteca Archivia”.

In ultimo, quanto è importante questa giornata internazionale per l’universo femminile, a prescindere dall’età?

“È importante, a patto che non rimanga una data isolata ma che possa diffondere un messaggio anche negli altri giorni dell’anno”.

Paola Longobardi

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