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‘Mamma che latte!’. Al via la campagna sui benefici del latte materno

Il Ministero della Salute si fa portavoce dell’importanza del latte materno e dei benefici che comporta sia sulle mamme sia sui neonati. Lo sponsor? Il ministro Lorenzin in dolce attesa che incoraggia le donne ad allattare secondo i consigli degli esperti.

È nutritivo, protegge da infezioni e favorisce il corretto sviluppo dei neonati. Stiamo parlando del latte materno, il naturale alimento dei piccolissimi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’allattamento al seno in maniera esclusiva fino al compimento del sesto mese di vita. Ed importante che non venga tolto dall’alimentazione neanche quando si introducono alimenti complementari. Per diffondere sempre di più la conoscenza dell’importanza del latte materno, il Ministero della Salute lancia la Campagna itinerante ‘Mamma, che latte!’, per la promozione dell’allattamento al seno. Il Ministro Lorenzin, che in dolce attesa è lo sponsor perfetto per questa campagna, ha dichiarato che i dati emersi da indagini e ricerche, confermano “che le mamme italiane non allattano secondo le indicazioni degli esperti e vanno quindi supportate ed incoraggiate a farlo. Questo gesto semplice rafforza il legame straordinario e strettissimo tra mamma e bambino stabilito durante la gravidanza e fornisce al neonato l’alimento migliore per la sua crescita”. Ricco di nutrienti e anticorpi, il latte delle mamme è anche facilmente digeribile, inoltre, continua il Ministro, “allattare al seno fa bene alla mamma e al bambino, capire il valore di questo gesto significa apprendere l’importanza che la corretta alimentazione riveste sin dai primi momenti di vita”.

Ma i vantaggi non sono tutti solo del bambino, anche la mamma ne ha e tra questi, la perdita di peso accumulato nei nove mesi e il rischio di sviluppare osteoporosi è ridotto.

I benefici sono talmente tanti anche in tema di prevenzione delle malattie che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto dell’allattamento al seno uno degli obiettivi prioritari di salute pubblica a livello mondiale. Anche il nostro paese si adopera per la diffusione dell’importanza di questo alimento e si rivolge in particolare alle future mamme, alle neomamme e al personale specializzato che opera nel settore.

Dati dell’Unicef, invece, hanno ricordato più volte che la diffusione dell’allattamento al seno potrebbe evitare ogni anno nel mondo la morte di 1,4 milioni di bambini. Per questa ragione ha lanciato in tutto il mondo iniziative che promuovano l’allattamento sia negli ospedali sia nella comunità.

Promuovere pubblicamente questa buona pratica è fondamentale per la salute delle mamme e dei neonati, in Italia e nel mondo, affinché si comprenda l’importanza di un prodotto naturale e dei benefici che a più livelli si ripercuotono su mamme e bimbi.

Paola Longobardi

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