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Non solo emergenze e catastrofi. Ecco le buone notizie che hanno caratterizzato il 2014

Si è appena concluso il 2014 e nel bilancio mondiale sono numerose le emergenze umanitarie a cui abbiamo assistito e ancora assistiamo. Ma nonostante ciò, sono stati tanti anche gli eventi positivi accaduti.

Piattaforma Infanzia ha voluto riassumerli per dare voce al contributo elargito da Stati, Governi, Organizzazioni Umanitarie e singoli cittadini che lottano per dare un futuro migliore al prossimo e in particolare ai minori che abitano il mondo.

Partiamo dal Marocco, dove il parlamento ha abolito la norma in cui l’autore di uno stupro nei confronti di una minorenne poteva evitare il carcere sposando la sua vittima.

Passando per l’Afghanistan, invece, possiamo ribadire che il presidente Hamid Karzai ha rifiutato di firmare una legge che, attraverso il divieto di testimoniare da parte dei parenti degli accusati in un processo penale, avrebbe impedito alle donne e giovani ragazze di testimoniare contro i mariti e altri familiari imputati di violenza sessuale.

È dell’Olanda invece, la sentenza che ha giudicato il Paese stesso responsabile della morte di 300 civili musulmani di Bosnia uccisi nel luglio 1995 a Srebrenica. Secondo il tribunale, i caschi blu olandesi presenti non protessero le 300 vittime dall’assalto delle forze serbo-bosniache, causando la morte di circa 10mila persone, tra cui anche bambini.

In Repubblica Ceca la Commissione europea ha dato il via a una procedura d’infrazione contro Praga per la violazione della normativa anti-discriminazione europea a causa delle politiche educative discriminatorie nei confronti dei rom. Discriminazione perpetrata attraverso l’assegnazione delle alunne e degli alunni rom a scuole monoetniche o classi con programmi per persone con lieve disabilità mentale.

Malala Yousafzai e l’attivista indiano Kailash Satyarthi vincono il premio Nobel per la Pace. Sono stati riconosciute loro, le azioni portate avanti contro la repressione dei bambini e dei giovani le campagne a favore dei diritti di tutti i minori all’istruzione. Satyarthi, attivo contro lo sfruttamento del lavoro minorile, con la sua azione ha permesso di liberare almeno 80mila bambini dalla schiavitù, favorendone la reintegrazione sociale. Malala, l’attivista pakistana 17enne, è invece la persona più giovane ad essere insignita del Nobel nella storia di tutte le categorie del premio.

A Ginevra, 35 movimenti armati adottano una dichiarazione per la maggiore protezione dei civili nei conflitti armati. Il “Geneva Call”, ha infatti riunito 70 rappresentanti di alto livello di 35 protagonisti armati non statali provenienti da 14 paesi diversi, tra cui Siria, Birmania/Myanmar, Sudan, Filippine e Somalia. I rappresentanti hanno partecipato a sessioni su norme umanitarie internazionali, protezione dei bambini, azione umanitaria relativamente alle mine e questioni di genere. Tutti i presenti hanno riaffermato la volontà e la responsabilità di proteggere i civili nei conflitti armati e migliorare il rispetto delle “regole di guerra”.

Negli USA arriva una nuova legge a tutela dei minori per imporre piani di emergenza agli Stati che non hanno adottato misure soddisfacenti secondo la Disaster Report Card di Save the Children. Infatti, a seguito dell’uragano Kratina che si è abbattuto sugli Stati Uniti quasi 10 anni fa, è stato rilevato quanto i bambini siano vulnerabili ai disastri naturali. Per questo, è stato chiesto a tutti gli Stati di creare degli standard di pianificazione dell’emergenza per i fornitori di assistenza all’infanzia. Il presidente Barack Obama ha firmato il disegno di legge che istituisce nuovi standard di sicurezza, di salute e di istruzione a protezione dell’infanzia in tutto il Paese. Gli standard prevedono che tutti gli stati impongano piani di evacuazione / ricollocazione, piani di ricongiungimento familiare e piani di emergenza per bambini con necessità speciali.

Il World Food Program ringrazia il Giappone per il sostegno al suo Programma di Alimentazione Scolastica. Donati 5,3 milioni di dollari, per il programma di alimentazione scolastica. Grazie a questo notevole contributo, il WFP fornirà uno spuntino quotidiano, costituito da una barretta altamente nutriente, a circa 295.000 alunni delle elementari e delle medie che frequentano regolarmente la scuola, per favorire la loro partecipazione e per aiutarli a concentrarsi durante le lezioni.

Poste Italiane e Caritas di Roma, insieme per sostenere le persone in difficoltà. Con la recessione economica che si abbatte in Europa e nel nostro Paese, sono tantissime le famiglie con minori in condizioni di povertà. Una donazione dell’azienda ha permesso alla Caritas di fornire una spesa alimentare a 500 famiglie per un mese.

In India, sta sorgendo un villaggio modello ad opera dell’ente no-profit ‘Sri Prema Charitable Trust’. Un luogo che in soli 10 mesi ha visto nascere un pozzo che fornisce acqua potabile al villaggio e in cui attualmente si sta provvedendo alla costruzione di un edificio con mensa, orfanatrofio, una scuola e una sala polifunzionale. Dall’inizio di febbraio inoltre, pur essendo il villaggio ancora un cantiere aperto, ogni giovedì vengono accolte numerose famiglie povere per offrire loro cibo e medicinali. Tutto il lavoro svolto dal Trust è sostenuto esclusivamente dalle donazioni finanziarie e di materiale offerte da privati ed enti. In Italia il progetto è sostenuto da “La Prima Stella – The First Star”, associazione di promozione sociale.

La Repubblica di Corea contribuisce con 7 milioni di dollari per aiutare il WFP a sostenere i bisogni alimentari nella Corea del Nord, un supporto alle esigenze nutrizionali di donne e bambini nella Repubblica Popolare Democratica di Corea (Corea del Nord).

Ancora negli Stati Uniti, il gigante del tabacco Philip Morris International interviene a favore della riduzione del lavoro minorile. Grazie ad un cambiamento della propria politica, numerosi lavoratori bambini nelle aziende produttrici di tabacco, verranno strappati allo sfruttamento. La Philip Morris International ha annunciato che inizierà ad acquistare tabacco coltivato negli USA esclusivamente tramite imprese terze fornitrici di foglie di tabacco, piuttosto che direttamente dai coltivatori. Questo cambiamento imporrà ai maggiori fornitori mondiali di tabacco, di attuare la politica dettagliata su lavoro minorile in tutte le aziende degli Stati Uniti da cui acquistano il tabacco. E’ da sapere che tra le aziende di tabacco più affermate, la Philip Morris International ha gli standard lavorativi più rigorosi, che vietano ai minori di 18 anni di essere occupati nei compiti più pericolosi nelle aziende agricole del tabacco.

Sempre dagli Stati Uniti arriva la notizia di una donazione di 27 milioni di dollari per aiutare i bambini del Laos a mangiare e a studiare a scuola, supportando più di 170.000 bambini nel corso dei prossimi tre anni.

In ultimo, è tornata la campagna IKEA “Soft Toys for Education” che ha già migliorato la vita di 11 milioni di bambini. Una collaborazione tra IKEA Foundation, UNICEF e Save the Children, lanciata per la prima volta undici anni fa, ha visto la donazione di un contributo destinato a progetti di istruzione infantile, sull’acquisto di determinati oggetti nel periodo natalizio. “La campagna Soft Toys for Education” vuole fornire istruzione di qualità ai bambini vulnerabili che vivono in povertà nei paesi in via di sviluppo.

Paola Longobardi

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