Testi

A Fair Chance at Life: Why Equity Matters for Child Mortality

Anno: 2010
Lingua: Inglese
Pagine: 46
Allegato: 811

Il rapporto di Save the Children, uscito in concomitanza con il Rapporto dell’Unicef “Progress for Children” esamina le disparità nei progressi in materia di sopravvivenza dell’infanzia, che esistono tra i Paesi ricchi e quelli meno ricchi di tutto il mondo. Afferma, inoltre, che raggiungere le comunità emarginate rappresenta la chiave per ridurre le disuguaglianze e conseguire l’OSM o MDG 4, il quarto degli otto Millennium Development Goals (MDGs) o Obiettivi di sviluppo del Millennio (OMS) delle Nazioni Unite.

Il numero di bambini che muoiono prima del loro quinto anno di età è uno dei più precisi barometri globale di progresso sociale ed economico. Nel 2000, i governi mondiali si sono impegnati a una riduzione di due terzi del tasso di mortalità infantile entro il 2015 – il quarto degli otto Obiettivi di sviluppo del Millennio (OMS) delle Nazioni Unite.

Ma a cinque anni prima dello scadere del termine fissato, il mondo è collettivamente lontano dal raggiungemento del 4° OSM. Solo il 40% dei progressi sono stati realizzati finora, e in tre quarti dei Paesi, in considerazione dei trend attuali, l’obiettivo non sarà raggiunto.

Al contempo, i raggiungimenti e il ritmo del passato non deve dettare nè pregiudicare i progressi futuri. Il meeting di settembre fra i leader mondiali a New York per fare il punto degli OSM è focalizzato sulla possibilità di concordare i passi necessari per accelerare la riduzione della mortalità infantile, e raggiungere dell’OSM 4 entro il 2015.

Una strategia globale per salute materno-infantile, propugnata dal Segretario generale dell’ONU, viene presentata al summit. Settembre costituisce l’ultima e migliore opportunità per raggiungere l’obiettivo di raggiungere l’obiettivo di ridurre di 2/3 il tasso annuale di circa 9 milioni di morti infantili prevenibili.

Tuttavia, questo piano avrà successo solo se porrà l’equità al centro di iniziative nazionali e globali per affrontare il problema della mortalità infantile. I bambini non muoiono in maniera casuale: il 99% dei decessi di bambini avviene nei Paesi in via di sviluppo, e all’interno di questi Paesi i bambini nelle aree più povere e svantaggiate hanno le minori probabilità di sopravvivere.

Eppure gli MDGs sono globali: come la maggior parte degli altri otto obiettivi, MDG 4 è un obiettivo globale, aggregato e non fa alcun riferimento a dove i bambini muoiono, e per quali cause. Alcuni sostengono che gli OSM nella loro forma attuale incoraggiano un focus sugli interventi che privilegino i target più agiati nella società – focalizzazione che a sua volta acuisce le disuguaglianze e prolunga l’ingiustizia.

—–
This new report from Save the Children, A Fair Chance at Life, draws attention to one of the most pressing development challenges of our age – the toll of preventable child deaths in the world’s poorest countries,
which in 2008 claimed nearly 9 million lives. This is a scandalous
waste of human potential, and a cause of enormous suffering to the
families and communities that are affected.

Progress towards the fourth Millennium Development Goal (MDG) – a two-thirds reduction in child mortality by 2015
– is also one of the best measures of wider social and economic
development. The fact we are collectively off track to meet this goal
should therefore be an urgent concern.

The forthcoming UN summit in New York to review the eight MDGs is the last major opportunity before the target date to reach international agreement on actions to accelerate progress.

The report shows that an intensified effort to reduce child mortality
can succeed only if equity is put front and centre. Ensuring that every
child has a fair chance at life is a moral imperative. But there is
also – as Save the Children’s research demonstrates – a compelling
instrumental case for prioritising equitable progress
in order to achieve MDG 4. The challenge – and opportunity – is to draw
on the policy lessons of poor countries that have succeeded in reducing
child mortality for all sections of their societies.
www.savethechildren.org.uk

Foreword

Acknowledgements


Executive summary


Introduction
Inequity and child mortality

1 The global commitment to cut child deaths
1.1. MDG 4: the story so far
1.2 Reasons to prioritise child survival
1.3 Links between MDG 4 and the other MDGs

2 Why equity matters in tackling child mortality
2.1 Moral, legal and practical reasons to act
2.2 Inequities in child mortality reflect political priorities
2.3 Eliminating inequity
2.4 Equitable progress towards MDG 4 is possible

3 How to make equitable progress on child survival – four key lessons
Policy lessons for equitable reductions in under-five mortality

Conclusion and recommendations
Appendix 1: Countries by progress on child mortality rate and inequity

Endnotes

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