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Le dislessie. Conoscere la complessità per non medicalizzare

Anno: 2013
Autore: Magda Di Renzo, Federico Bianchi di Castelbianco (a cura di)
Lingua: Italiano
Pagine: 180

Una riflessione sull’eccesso di medicalizzazione dell’infanzia e le sue manifestazioni; una volontà di porre argine all’atteggiamento imperante, in ambito clinico e culturale, che tende a inquadrare i problemi in etichette diagnostiche ancor prima di averli compresi; un invito al mondo della scuola a recuperare le proprie competenze per assicurare a ogni bambino il suo diritto alla crescita, con le sue modalità e i suoi tempi senza dover corrispondere a quadri precostituiti: sono questi i messaggi fondamentali racchiusi in questo volume.
Il fatto che tra i dislessici ci siano molti bambini che non hanno raggiunto un buon livello nei prerequisiti o che hanno iniziato la scuola in anticipo deve far riflettere anche sui sistemi educativi e non solo sulle componenti genetiche, e deve essere un monito a ricordare che le cause dei problemi di apprendimento sono molteplici e tra loro diverse.
Gli autori evidenziano come le modalità, oggi in formato elettronico, che consentono di rilevare le difficoltà di lettura sono le stesse di 40 anni fa e quindi l’aumento del disturbo, oltre ai possibili fattori biologici, deve necessariamente essere collegato al cambiamento sociale, scolastico e ai criteri di classificazione diagnostica.
Nel libro vengono riportati gli esiti di ricerche che dimostrano l’influenza dei fattori emotivi e sociali e aprono nuove prospettive a un disturbo che sembra essere diventato una malattia inguaribile, piuttosto che un disagio o una diversa modalità di esperire gli apprendimenti.

Magda Di Renzo, psicologa, analista junghiana, direttrice della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Età Evo­lutiva a indirizzo psicodinamico dell’IdO (Istituto di Ortofonologia) di Roma. Responsabile del Servizio di Psicoterapia dell’età evolutiva dell’IdO, ha promosso molte ricerche nell’ambito delle patologie infantili e adolescenziali, tra cui il Pro­getto Tartaruga per i bambini affetti da autismo. Docente nelle diverse scuole di specializzazione in psicoterapia, è autrice e coautrice di numerose pubblicazioni, tra cui per i tipi delle Edizioni Magi ricordiamo: Il colore vissuto (1998), Fiaba, disegno, gesto e racconto (2a ed. 2005), I significati dell’autismo (2007), Sostenere la relazione genitori-figlio nell’autismo (2011), Le potenzialità intellettive nel bambino autistico (2011), I «luoghi» del mondo infantile (2a ed. 2013), Il processo grafico nel bambino autistico (2013).

Federico Bianchi di Castelbianco, psicologo, psicoterapeuta dell’età evolutiva, direttore dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma, dove è responsabile del Servizio di Diagnosi e Valutazione. Promotore di numerose ricerche sulle psicopatologie dell’età evolutiva e di iniziative per gli adolescenti, tra cui il portale www.diregiovani.it, è autore e coautore di diverse pubblicazioni dedicate all’infanzia e all’adolescenza, tra cui per i tipi delle Edizioni Magi ricordiamo: Vivere bene la scuola (1998), L’eros adolescente (2007), Le 398 meravigliose maestre de L’Aquila (2010), Mille e un modo di diventare adulti (2010).

Casa editrice: MAGI Edizioni
ISBN13: 9788874873098
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